Correre fa male alle articolazioni?

Correre fa male alle articolazioni?

Correre fa male alle articolazioni?- Migliaia di persone hanno la sana abitudine di fare movimento. Anche senza andare in palestra questo è assolutamente possibile, camminare di buon passo, andare in bicicletta, correre o fare ginnastica in un percorso attrezzato, in genere all’interno di parchi o aree verdi è una cosa certamente consigliabile e consigliata anche da qualunque medico, compatibilmente con le condizioni di salute. 

L’attività fisica è importante per il fisico, mantiene tonici i muscoli, mantiene nelle migliori condizioni la circolazione sanguigna, tiene sotto controllo la glicemia, ossigena maggiormente i tessuti, combatte lo stress e fa molte altre cose benefiche.

Ogni attività fisica va commisurata alle condizioni di salute, all’età e allo stato d’allenamento. Se non si è abituati a fare movimento, occorre andare per gradi in modo da allenare l’organismo a quell’attività, a quello sforzo che si può aumentare in maniera graduale.

Se esistono particolari patologie, conviene sempre chiedere preventivamente il parere medico che saprà dare eventuali limiti all’attività e al tipo di allenamento compatibile.

Alcune persone credono che correre fa male alle articolazioni ma prima di dare una risposta a questo interrogativo, dobbiamo fare un inciso.

Come sono fatte le articolazioni?

L’articolazione è un particolare anatomico che consente a due ossa di muoversi tra loro per realizzare una funzione motoria. Detto così sembra complicato ma non lo è: due ossa si presentano nella loro parte terminale come ricoperte da una sostanza liscia e elastica, la cartilagine.

La cartilagine permette alle ossa di scorrere tra loro senza attriti e impedimenti ma le ossa non potrebbero stare a contatto se non ci fossero i legamenti, delle formazioni filamentose che tengono le due ossa nella corretta posizione tra loro e i tendini che le mantengono unite

Ad agevolare il movimento dell’articolazione ci sono dei muscoli che ammortizzano anche lo sforzo su legamenti  e tendini, per evitare che si possano rompere.

Quando lo sforzo sull’articolazione è eccessivo, soprattutto se avviene in una direzione innaturale, i legamenti si possono rompere e necessitare di intervento chirurgico. Tipico è il caso del legamento crociato del ginocchio, la cui lesione è frequente negli sportivi, specialmente nei calciatori ma anche negli sciatori.

 Cosa succede quando corri?

La corsa è una serie ininterrotta di salti in avanti, in cui la tua massa viene ritmicamente attratta verso terra dalla forza di gravità. Ad ogni saltello sulla tua gamba e sul tuo corpo si ripercuote la forza cinetica che ritorna dal terreno.

Questa energia, chiamata energia cinetica, si scarica sulle tue articolazioni, tanto di più quanto maggiore è la durezza del terreno. Le scarpe, in genere in gomma, sono in grado di assorbire parte di questa energia, il resto viene distribuito sulle articolazioni.

Le tue articolazioni sono perfettamente in grado di sopportare queste sollecitazioni, per cui non subiscono conseguenze ma l’ideale sarebbe non correre su cemento o asfalto che restituiscono totalmente l’energia cinetica, l’ideale sarebbe correre su terra o meglio ancora su un fondo ricoperto da foglie.

Come fare per evitare che correre faccia male alle articolazioni?

Come abbiamo visto nelle articolazioni ci sono legamenti, muscoli e tendini

  • Non bisogna correre in modo scomposto perché lo sforzo agirebbe in modo innaturale con potenziali rischi per i legamenti e i muscoli dell’articolazione.
  • Utilizzare sempre calzature adeguate, sufficientemente elastiche e ammortizzate in modo da scaricare più energia possibile dalle articolazioni 
  • Correre su un fondo meno rigido possibile in modo che lo stesso terreno possa assorbire parte dell’energia cinetica che si sviluppa nella corsa.

Come già detto, allenarsi in maniera graduale in modo da consentire alle articolazioni e anche agli altri muscoli di adattarsi, abituarsi al tipo di sforzo e non avere conseguenze negative.

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